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Segnali d’allarme in terapia con GLP-1: quando sentire il team e quando andare al pronto soccorso
In terapia con GLP-1: i segni da pronto soccorso, quelli che chiedono di agire subito e quelli da riferire presto al team, senza aspettare la visita.

Cerca assistenza urgente
In questi casi, non aspettare che migliori e di’ a chi ti assiste quale farmaco usi, con il suo nome: semaglutide (Ozempic, Wegovy, Rybelsus), tirzepatide (Mounjaro) o liraglutide (Saxenda, Victoza).
- Dolore forte alla pancia che non passa, che può arrivare alla schiena, con o senza vomito. Prima della prossima dose, parlane con chi ti prescrive la terapia.
- Gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o della gola, difficoltà a respirare o a deglutire, cuore molto accelerato, capogiri o svenimento, prurito o eruzione forte su tutto il corpo. Non fare un’altra dose prima di aver parlato con chi ti prescrive la terapia.
- Perdita improvvisa della vista, o un peggioramento rapido, anche senza dolore. Con la semaglutide, può essere una lesione molto rara del nervo ottico, che può essere irreversibile; e la perdita improvvisa della vista ha anche altre cause, anch’esse urgenti.
- Stitichezza con la pancia gonfia e, insieme, nessuna emissione di gas, vomito o dolore forte.
- Vomito o diarrea che non si fermano, nemmeno l’acqua che resta nello stomaco, sangue nel vomito o nelle feci, o segni di disidratazione forte: poca o nessuna urina, capogiri forti, confusione.
- Glicemia bassa con confusione, svenimento, convulsioni o senza riuscire a deglutire, o quella lieve che non migliora con lo zucchero. Chiama il numero di emergenza; chi è accanto non dà niente per bocca.
- Pensieri di farti del male o di suicidio. Cerca aiuto subito, in una linea di ascolto per le crisi o al numero di emergenza, e tieni qualcuno vicino a te.
Agisci subito e avvisa chi ti segue
Qui la prima cosa è cosa fare sul momento; l’avviso viene subito dopo.
- Glicemia bassa lieve, con tremore, sudore, fame e cuore accelerato, e la lucidità per deglutire: prima di tutto, uno zucchero rapido, 15 g (120 ml di succo di frutta o di una bibita zuccherata normale, non light né zero, o un cucchiaio di zucchero). Con il glucometro, misura di nuovo dopo 15 minuti e ripeti se resta sotto i 70 mg/dL. Poi avvisa chi ti segue.
- Una dose in più per errore (dose doppia, puntura ripetuta, misura sbagliata): chiama subito un centro antiveleni o chi ti prescrive la terapia, con la penna o la confezione a portata di mano. Con vomito forte, segni di glicemia bassa, un altro sintomo forte o una dose molto più alta, è un’urgenza.
Parlane presto con chi ti segue, senza aspettare la visita
Questi segni non aspettano la prossima visita, e alcuni diventano un’urgenza se peggiorano.
- Dolore nella parte alta destra della pancia, febbre, pelle o occhi gialli, feci chiare. Se il dolore è forte e non passa, è un’urgenza.
- Nodulo o gonfiore al collo, raucedine che non passa, difficoltà a deglutire. Un fiato corto forte e improvviso è un’urgenza.
- Cambiamenti della vista, in chi ha il diabete di tipo 2. Una perdita improvvisa è un’urgenza.
- Stitichezza da giorni con la pancia gonfia e un dolore non forte, quando riesci ancora a emettere gas e non vomiti. Se arrivano dolore forte, vomito o i gas si fermano, è un’urgenza.
- Cuore accelerato a riposo che dura qualche minuto o torna spesso. Con dolore al petto, fiato corto o svenimento, è un’urgenza.
- Vomito o diarrea in chi prende un diuretico o un farmaco per la pressione o per il diabete: avvisa lo stesso giorno, anche senza segni di disidratazione.
- Gravidanza, o desiderio di una gravidanza: parlane presto con chi ti prescrive la terapia. Il tempo tra la sospensione del farmaco e il tentativo di gravidanza non è lo stesso per semaglutide, tirzepatide e liraglutide, e la data si concorda con chi ti prescrive la terapia.
- Intervento, endoscopia o qualsiasi procedura con anestesia o sedazione: avvisa il team della procedura già al momento della prenotazione, e non solo il giorno stesso, perché lo stomaco più lento chiede attenzione con l’anestesia. A volte il team chiede una dieta solo liquida nelle 24 ore prima; non sospendere la terapia di tua iniziativa.
Cosa non fare
Davanti a uno di questi segni, non considerarlo "normale per la terapia" e non aspettare che passi. E non cambiare, saltare o raddoppiare la dose di tua iniziativa: cosa fare con la terapia è una decisione di chi te la prescrive, dopo l’assistenza medica.
Quando chiedere aiuto
In caso di urgenza, chiama il numero di emergenza o vai al pronto soccorso. Morphi, compresa Morphi Intelligence, non è un canale per le urgenze: non aspettare una sua risposta per decidere.
In Morphi
Registri i sintomi lungo il ciclo della dose e porti il riepilogo di una pagina alla visita. Ma Morphi non è un canale per le urgenze: davanti a uno di questi segni, cerca assistenza medica, e non l’app.





